l’articolazione della spalla

Oggi voglio porre l’attenzione sull’attività fisica, in particolare riferendomi al cingolo scapolare o meglio conosciuto come (la spalla):

Quella che comunemente viene vista come spalla altro non è che il risultato di parti anatomiche che collaborano tra loro, in particolare mi riferisco alla scapola, cui è facilmente apprezzabile l’acromion al tatto (la pretuberanza che facilmente è palpabile e visibile) dunque non scandalizzatevi è assolutamente normale che sia visibile.

La scapola poggia sulla porzione toracica della schiena “colonna vertebrale” e ad essa poggia la testa dell’omero “braccio”, dovete immaginarmi come una fossa “cavità glenoidea della scapola” al cui interno può ruotare una pallina “testa dell’omero”.

Ovviamente questo meccanismo è consentito grazie ai muscoli definiti come cuffia dei rotatori che a loro volta originano e si inseriscono sulla scapola e sull’omero, dunque la contrazione di essi determinerà dunque un movimento del braccio, questo per farvi capire quanto possa essere complesso ma al tempo stesso perfettamente progettato il nostro organismo per affrontare vari lavori come sport, attività giornaliere ecc.

Ma di per sé però che la capacità di escursione avrà dei limiti fisiologici oltre ai quali è dunque rischioso, classico esempio di un eccessivo movimento articolare è la lussazione della spalla, meglio definita come la fuoriuscita della testa dell’omero.

Questo per farvi capire che così come la spalla ogni capo anatomico avrà delle articolazioni e muscoli che dovranno dunque essere ben garantiti e mantenuti dal punto di vista salutare, infatti bisogna stare attenti quando ci si allena a rispettare la mobilità fisiologica dell’apparato articolare e al tempo stesso è importante mantenere allenata la mobilità in quanto corrisponde a prevenzione; un classico esempio è quando in seguito di una lussazione o sub-lussazione nonostante la guarigione articolare non viene poi recuperata e ripristinata la mobilità o ancora peggio sono i casi in cui tali mobilità sono carenti per predisposizioni e errato stile di vita.

Se vuoi saperne di più sulla mobilità articolare o vuoi avere qualche esercizio per garantirla (nella spalla o in altre articolazioni) sono a tua disposizione

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