il protocollo autoimmune

Oggi voglio parlarvi delle patologie autoimmuni, ovvero delle situazioni in cui a causa dell’errata funzionalità del proprio sistema immunitario ci si trova di fronte a delle condizioni con le quali bisogna convivere per tutta la vita.

Alcuni esempi sono il diabete di tipo 1, la tiroidite di hashimoto, la celiachia, la psoriasi, il morbo di addison, la sindrome da sjogren, il lupus eritromatoso sistemico e la fibromialgia, queste patologie è bene evidenziare che con delle giuste attenzioni possono essere vissute con maggiore serenità, in particolare voglio focalizzarmi sull’importanza di una corretta alimentazione mirata a queste problematiche.

Alcune delle patologie menzionate possono comprendere sintomi quali dolori articolari,stanchezza, crampi, diarrea ecc, a tali problematiche va evidenziato che possono esserci cause differenti: predisposizioni genetiche, maggiore predisposizione per  le donne, il consumo di determinati alimenti da parte della madre durante la gravidanza dunque infiammatori, lo stress eccessivo e l’infiammazione cronica.

Esistono dunque diversi protocolli alimentari chiamati infatti protocolli autoimmuni che variano a seconda della patologia presa in considerazione, andranno dunque eliminati alimenti infiammatori e inclusi invece quelli antiossidanti dunque per abbassare il quadro infiammatorio e l’eccessiva risposta immunitaria, in particolare ci si deve regolare anche a livello della flora batterica intestinale e dunque favorire un corretto equilibrio tra batteri buoni e cattivi in quanto l’intestino è una sede molto importante per la regolazione del nostro sistema immunitario.

Altra cosa importante è quella di controllare non solo i tipi di nutrienti ma anche la provenienza, inoltre è importante anche la composizione dei pasti e la giusta ripartizione tra macro e micronutrienti.

Per saperne di più su come fronteggiare le patologie autoimmuni contattami

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