Il Nutrizionista capace di fare un piano completo, seguirvi dall’alimentazione all’attività fisica

i fiori di bach

vista la stressante situazione affrontata e da cui stiamo finalmente uscendo trovo più che logico parlarvi di un argomento che può essere utile per il benessere emotivo:

Questo è un argomento che trovo molto connesso alla nutrizione in quanto se la nutrizione mira al benessere fisico e psichico, questo è un obbiettivo anche riguardo la floroterapia.

In particolare voglio parlarvi dei fiori di bach, prodotti naturali che dunque condivido pienamente per il loro beneficio e mancanza di controindicazioni ”ovviamente se usate con criterio”.

Edward bach è stato un medico scopritore di un modo diverso di vedere e analizzare la malattia ovvero ovvero attraverso l’intuito e la sensibilità; inoltro esso definisce la malattia come ultimo risultato del nostro malessere.

La malattia è dunque causata dalla separazione tra essenza e personalità e un danno verso l’unità, sottolinea infatti l’importanza di stare in equilibrio con noi stessi ma non solo, soprattutto con il mondo circostante.

Senza addentrarmi troppo nella spiegazione possiamo affermare che il mancato contatto tra essenza e personalità porta ad uno squilibrio che si manifesterà in fine come malattia, al contrario mettere in contatto essenza e personalità  porta alla salute e guarigione.

I fiori di bach vanno adeguati all’esigenza  e personalità del soggetto, per fare alcuni esempi:

-Il Panico, la paura, la mancata fiducia in sè, il dubbio, la solitudine, l’impazienza ,l’indifferenza, il mancato interesse per il presente, l’ipersensibilità alle influenze, lo scoraggiamento ,la disperazione, la preoccupazione eccessiva per il benessere altrui.

La malattia è dunque il risultato finale di qualcosa che non va, un disequilibrio tra personalità e essenza, i fiori aiuterebbero in questo riequilibrio interiore della persona e sviluppo dei talenti.

Facendo alcuni esempi di fiori abbiamo:

sulla paura

Rock rose per paura, terrore, panico e stati di emergenza.

– Per paure precise troviamo ad esempio mimulus.

-per paure vaghe, aspen

Questo solo per fare un piccolo accenno, i propri fiori ideali possono essere individuati in diversi modi come ad esempio: Il colloquio  con il paziente in cui si vanno anche a fare una interpretazione dei sintomi, Il test muscolare della comunicazione corporea, l’Intuito attraverso la meditazione e il rilassamento o con l’utilizzo delle  carte apposite.

Verrà in fine fatta una giusta miscela apposita di fiori mirati al soggetto da prendere tramite gocce a livello sublinguale nell’arco della giornata.

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